Evaristo Beccalossi

Un altro mancino dopo Mario Corso

Evaristo Beccalossi nasce a Brescia il 12 Maggio 1956, e dopo avere giocato nelle giovanili del Brescia nel 1975 passa in prima squadra dove rimane tre anni fino al 1978, giocando 93 partite e segnando 15 gol, mettendosi così in evidenza. Di ruolo centrocampista offensivo o trequartista, mancino naturale, aveva una innata capacità di dribbling e di giocare a testa alta. Dopo essersi messo in evidenza nel Brescia, nell’estate del 1978 passa all’Inter, dove rimane fino al 1984, giocando 156 partite di campionato e segnando 31 gol. Molto abile nel calciare le punizioni, era capace di tirarle con la famosa “foglia morta”, tiro che fu reso celebre da Mario Corso. Con l’Inter vince uno scudetto nel 1979-80 ed una Coppa Italia nel 1981-82

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